Dalle risposte ricevute ad un’interpellanza presentata da Torino Bellissima emerge un quadro che conferma la crescente presenza nei parchi cittadini di monopattini elettrici e biciclette elettriche, spesso utilizzati a velocità non compatibili con la sicurezza dei pedoni.
Il limite dei 6 km/h, previsto nelle aree promiscue, risulta frequentemente disatteso, con conseguenti situazioni di potenziale rischio per l’incolumità pubblica, soprattutto nelle zone più frequentate da famiglie, bambini e anziani.
La risposta istituzionale evidenzia tuttavia un approccio che non sembra ancora pienamente adeguato al cambiamento in atto nella mobilità urbana, caratterizzato dalla diffusione sempre più ampia dei mezzi di mobilità dolce.
Serve un cambio di passo: è necessario rafforzare la segnaletica, anche come strumento di moral suasion, ma soprattutto dotarsi di controlli più efficaci e sistematici per garantire il rispetto delle regole.
Se evolve la mobilità, devono evolvere anche le norme di utilizzo, le modalità di gestione e i sistemi di vigilanza, per assicurare un equilibrio reale tra innovazione e sicurezza urbana.
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