LA NOSTRA NEWSLETTER! N° 47
|
|
|
|
Torino sogna le Olimpiadi estive 2036 o 2040, un’occasione storica
|
|
|
|
Le Olimpiadi estive rappresentano per Torino un obiettivo ambizioso ma concreto, da collocare in una prospettiva di medio-lungo periodo, tra il 2034 e il 2040. Non si tratta solo di un grande evento sportivo, ma di una straordinaria occasione di rilancio internazionale, capace di generare sviluppo, attrattività e nuove opportunità per il territorio.
Torino ha già dimostrato di saper organizzare eventi di livello mondiale, e proprio da quell’esperienza deve ripartire, facendo tesoro degli errori del passato e costruendo un modello più moderno, sostenibile e attento ai costi.
Il valore aggiunto, oggi, è rappresentato da una candidatura condivisa del Nord-Ovest, che coinvolge Piemonte, Lombardia e Liguria, insieme alle città di Torino, Milano e Genova. Un progetto che supera i confini amministrativi e politici, unendo competenze e visione strategica.
In questo contesto, Torino può giocare un ruolo centrale, mettendo a disposizione infrastrutture, know-how e una credibilità costruita negli anni. L’obiettivo deve essere chiaro: non inseguire modelli irrealistici, ma costruire un’Olimpiade sostenibile, anche dal punto di vista economico.
La disponibilità espressa da sindaci e presidenti di Regione è un segnale importante: quando le istituzioni fanno squadra, i risultati arrivano. Ma serve concretezza, programmazione e capacità di lavorare insieme nel tempo.
Perché questa non è solo una candidatura: è un’occasione storica per Torino. E come tutte le grandi occasioni, va preparata bene.
Per saperne di più, clicca sule immagini qui sotto 👇
|
|
|
|
Porta Susa (o meglio Porta “Pazienza”…) il “deserto commerciale” che non può più aspettare dopo 13 anni dall’apertura.
|
|
|
|
A oltre tredici anni dall’inaugurazione della Stazione di Torino Porta Susa, uno dei principali snodi ferroviari cittadini continua a presentare un evidente problema: quello di un vero e proprio deserto commerciale.
Molti degli spazi previsti risultano ancora oggi “in allestimento”, mentre solo una parte è effettivamente occupata. Una situazione che incide negativamente su servizi, sicurezza e attrattività, penalizzando un’infrastruttura strategica per la città.
Per Torino Bellissima è fondamentale che tutti gli enti coinvolti attivino un monitoraggio costante e lavorino insieme per una concreta velocizzazione dei processi. Servono tempi certi, procedure snelle e il completamento degli interventi già programmati.
Porta Susa deve tornare a essere un vero punto di accoglienza per cittadini e visitatori. Dopo 13 anni, il tempo delle attese è finito: non ci sono più alibi.
Per saperne di più, clicca sule immagini qui sotto 👇
|
|
|
|
San Salvario, lampioni accesi anche di giorno: sprechi da fermare.
|
|
|
|
|
|
Sono passati nove mesi dall’annuncio dei 32 milioni per il rifacimento delle strade, ma i risultati ancora non si vedono. Il manto stradale resta pessimo sia in centro che in periferia.
Su 32 milioni, solo 23 milioni risultano stanziati: non è chiaro dove siano finiti gli altri 9 milioni. Anche i criteri di intervento restano dubbi: via Bologna, in condizioni critiche e con passaggio di mezzi pubblici, è stata esclusa, e i tempi sono troppo lunghi rispetto all’emergenza reale.
Torino è “Bellissima” e va mantenuta. Parte della sua identità passa dalle pavimentazioni storiche in porfido, marmo e pietra. Vedere sampietrini sostituiti con asfalto è un vero pugno nell’occhio nelle zone centrali. I 420.000 euro stanziati per le pavimentazioni sono un segnale, ma insufficienti: serve una strategia chiara e più ambiziosa.
È evidente che l’obiettivo del Sindaco sia completare gli interventi poco prima delle elezioni, trasformandoli in campagna elettorale. Ma la sicurezza dei cittadini e la bellezza della città vengono prima.
Per saperne di più, clicca sull’immagine qui sotto 👇
|
|
|
|
Parco Boccioni, sistemata l’area giochi: ora serve continuità.
|
|
|
|
Buone notizie dal Parco Boccioni, dove nei giorni scorsi sono state finalmente sistemate alcune attrezzature ludiche per bambini.
Un intervento atteso, arrivato dopo le segnalazioni dei residenti e l’interpellanza presentata da Torino Bellissima. Tra le novità più rilevanti, l’installazione di un nuovo gioco in sostituzione dell’altalena precedentemente rimossa perché collassata.
Un risultato positivo, che va nella direzione giusta. Ma non basta.
È fondamentale mantenere alta l’attenzione sulla gestione dei parchi e delle aree giochi, luoghi centrali per la socialità e la qualità della vita nei quartieri. Per i bambini rappresentano spazi essenziali che richiedono cura costante e interventi continuativi.
Su questi temi, l’impegno resta massimo: la città ha bisogno di spazi sicuri, curati e sempre fruibili.
Per saperne di più, clicca sulle immagini qui sotto 👇
|
|
|
|
Piazza Mattirolo, area giochi tra ritardi e vandalismi.
|
Situazione ancora critica per l’area giochi di Piazza Mattirolo, nel quartiere Madonna di Campagna, al centro dell’interpellanza presentata da Silvia Damilano.
L’intervento, finanziato dal PNRR, prevede nuova pavimentazione antitrauma e la sostituzione dei giochi, ma i lavori – inizialmente previsti entro gennaio – hanno subito rallentamenti a causa di ripetuti atti di vandalismo e accessi abusivi al cantiere.
Danneggiamenti, utilizzi impropri e violazioni delle norme di sicurezza hanno reso necessari rafforzamenti delle recinzioni e servizi di vigilanza.
La conclusione è ora prevista entro il 20 aprile 2026, con l’auspicio che sia la scadenza definitiva. Resta però un punto fondamentale: il bene pubblico va rispettato. Senza senso civico, ogni intervento rischia di essere compromesso.
Per saperne di più, clicca sulle immagini qui sotto 👇
|
|
|
|
L’editoriale: Place to be.
|
Torino Bellissima, Torino place to be: è il nostro imprinting, la nostra vocazione. E l’affermarsi della nostra città passa anche dall’essere un luogo dell’anima, un posto letterario. Come è il ragusano per Camilleri, Napoli per Di Giovanni, Aosta per Manzini o, valicando le Alpi, Parigi per Pennac: Torino può aggiungere alle sue eccellenze architettoniche, culturali e eno-gastronomiche anche il divenire ambientazione di storie di culto.
Se uno deve pensare ad un romanzo ambientato sotto la Mole, il primo che viene in mente è La Donna della domenica di Fruttero e Lucentini: a parere di chi scrive, il migliore noir della letteratura italiana, con una trasposizione cinematografica strepitosa, per la regia di Comencini e un Mastroianni stropicciatissimo attore protagonista dell’intricata vicenda. Ci giochiamo una fiches e facciamo una proposta al Museo del Cinema: il film andrebbe proiettato ogni domenica mattina al Cinema Massimo come entrée di benvenuto ai turisti desiderosi di immergersi tra le luci e le ombre del Po.
Invece, un autore già ben conosciuto ma che meriterebbe più risalto anche a livello nazionale è Davide Longo, che con le storie del commissario Corso Bramard racconta una Torino di grande fascino, dolente ma sempre capace di riscatto. Materiale per una serie televisiva ne esiste già (tutti i romanzi editi da Einaudi), uscisse una serialità allora sì che si potrebbe dare spazio a un percorso narrativo ad hoc per i turisti. Perché cultura e viaggi da sempre vanno a braccetto e noi turineìs possiamo cavalcare questo potente binomio.
|
Consiglio comunale, sì unanime alla mozione sulla “Legge Smuraglia”
|
Il Consiglio Comunale di Torino ha approvato all’unanimità (29 voti su 29 presenti) una mozione che invita Sindaco e Giunta a farsi promotori presso il Governo per estendere i benefici della Legge Smuraglia (n. 193/2000) anche alle persone condannate o ammesse alle misure alternative alla detenzione.
Il provvedimento mira a rafforzare le opportunità di inserimento socio-lavorativo, coinvolgendo anche il tessuto imprenditoriale in azioni di sensibilizzazione. L’obiettivo è favorire percorsi di reinserimento e ridurre la recidiva, che secondo i dati cala sotto il 10% in presenza di un lavoro qualificato.
Nel dibattito in Sala Rossa è intervenuto Pietro Abbruzzese per Torino Bellissima, sottolineando la necessità di prestare particolare attenzione alle differenze di genere, in particolare alle condizioni delle donne detenute, spesso più penalizzate.
La mozione è stata definita da più parti un atto di civiltà e un intervento coerente con i principi costituzionali.
|
|
|
|
Circ 5: Piazza Baldissera, cantieri in ritardo e viabilità in difficoltà.
|
|
|
|
|
|
Nuovi ritardi per il cantiere di Piazza Baldissera, legati a difficoltà di approvvigionamento dei materiali e al ritardo nella consegna del ferro per i binari del tram, con uno slittamento di circa due mesi.
Il rinvio riguarda il tratto tra via Stradella e via Chiesa della Salute, con riapertura ora prevista per fine maggio. Il cantiere resta in fase arretrata, con viabilità interdetta e strade completamente sbancate.
Pesanti le ricadute su residenti e attività commerciali, tra calo dei passaggi pedonali e deviazioni del trasporto pubblico.
A segnalare in anticipo le criticità è stata Carmela Ventra, consigliera della Circoscrizione 5 per Torino Bellissima.
Per la rotonda centrale di Piazza Baldissera, il Comune conferma invece il completamento entro metà maggio, con nuova gestione del traffico tramite semafori intelligenti.
Per saperne di più, clicca sulle immagini qui sotto 👇
|
|
|
|
UNO SGUARDO AGLI ATTI DELLA PROSSIMA SETTIMANA
|
|
|
|
CRITICITA’ NEL SERVIZIO DI RACCOLTA RIFIUTI IN VIA NAPIONE
|
|
|
|
|
EX CACAO: ESITI DELLAMANIFESTAZIONE DI INTERESSE E TEMPISTICHE PER LA PUBBLICAZIONE DEL BANDO
|
|
|
|
|
LA DISCARICA DEL TRINCERONE
|
|
|
|
|
GIARDINO JAQUERIO: QUANDO LA RIQUALIFICAZIONE PROMESSA?
|
|
|
|
|
LE STRISCE PEDONALI IN VIA ACCADEMIA ALBERTINA ANGOLO VIA DEI MILLE
|
|
|
|
|
SEMAFORI SPENTI IN PIAZZA BERNINI E CORSO MONTEGRAPPA AL BUIO
|
|
|
|
|
ANCORA RAVE ABUSIVI AL PARCO DORA
|
|
|
|
|
LINEA AUTOBUS 33, FERMATA VIA ASIAGO
|
|
|
|
|
LE SANZIONI PER ACCESSO IN ZTL DEI CARRI ATTREZZI IMPEGNATI NEL SOCCORSO DEI VEICOLI DELLE FORZE DELL’ORDINE E DEI SERVIZI DI EMERGENZA
|
|
|
|
|
La Newsletter Bellissima vuole essere uno spazio per leggere le nostre riflessioni sul presente e sul futuro della Città e per restare costantemente aggiornati sul lavoro dei nostri eletti in Consiglio comunale e nelle Circoscrizioni.
Uno strumento di comunicazione, ma anche di collaborazione: scrivici una mail con segnalazioni e proposte e dicci se hai voglia di darci una mano di contatteremo
|
|
|
|
|