LA NOSTRA NEWSLETTER! N° 45
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Amiche e amici,
a nome di tutta la squadra di Torino Bellissima, ci tengo a farvi avere i nostri più sinceri auguri per una Santa Pasqua che possa essere vissuta all’insegna della serenità, della pace e della condivisione con le persone a voi più care.
Il vostro sostegno è davvero prezioso e i prossimi mesi saranno entusiasmanti: restiamo in contatto!
Un pensiero riconoscente va a chi, anche in queste ore, sarà al lavoro per garantirci la serenità delle feste. E, come sempre, un pensiero speciale a chi sta affrontando un momento di difficoltà o solitudine.
Che sia una Pasqua di speranza e rinascita per tutti.
Paolo Damilano
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Torino Bellissima propone la Civica Benemerenza per Mauro Glorioso.
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Torino Bellissima ha presentato una proposta per conferire la Civica Benemerenza della Città di Torino a Mauro Glorioso, lo studente colpito nel 2023 da una bicicletta lanciata dai Murazzi del Po.
La proposta porta la prima firma del vicecapogruppo di Torino Bellissima, Pierlucio Firrao, con l’obiettivo di riconoscere pubblicamente il coraggio, la resilienza e la straordinaria determinazione dimostrati dal giovane dopo la tragedia che ha cambiato la sua vita.
Una tragedia trasformata in esempio di forza
All’epoca frequentava il quinto anno di Medicina e sognava di diventare medico per curare gli altri. Da quel momento è iniziata una nuova e durissima battaglia: ricostruire la propria vita senza arrendersi.
Il 6 novembre 2025, nell’Aula Magna delle Ospedale Molinette, Mauro ha raggiunto un traguardo straordinario: la laurea in Medicina e Chirurgia.
All’inizio del 2026, al Quirinale, ha ricevuto anche l’onorificenza al Merito della Repubblica Italiana, consegnata dal Presidente Sergio Mattarella.
Con questa proposta, Torino Bellissima vuole riconoscere in Mauro un simbolo positivo per la città.
La sua storia rappresenta “un esempio di straordinaria forza d’animo, determinazione e impegno civile”.
Il conseguimento della laurea in Medicina, nonostante le difficoltà, rende Mauro un modello di speranza per le giovani generazioni e un punto di riferimento per l’intera comunità torinese.
La sua vicenda dimostra come anche dalle prove più dure possa nascere un messaggio di coraggio, dignità e responsabilità collettiva.
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Piazza Baldissera: aggiornamento sul cronoprogramma dei lavori.
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Arrivano novità sui lavori di riqualificazione di Piazza Baldissera.
Secondo gli ultimi aggiornamenti, il cronoprogramma iniziale non è stato rispettato: si registra infatti un ritardo di quasi due mesi, con la fine dei lavori che slitta a fine maggio.
In cantiere lavorano mediamente 17 maestranze, un numero che viene considerato adeguato. Tuttavia resta il dubbio che, in altre realtà, interventi di questo tipo avrebbero potuto essere realizzati in tempi più rapidi.
Dopo anni di disagi e una rotonda temporanea rimasta per oltre dieci anni, i cittadini meritano finalmente tempi certi e chiarezza sul completamento dell’opera.
Ora la priorità è una sola: garantire che, al termine dei lavori, la viabilità funzioni davvero.
L’auspicio è che questi mesi aggiuntivi servano a migliorare il progetto, evitando nuovi problemi e consegnando alla città una piazza finalmente efficiente e sicura per la circolazione.
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Aggiornamento sulla situazione Comala.
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Sul caso Comala serve chiarezza: i bandi pubblici si rispettano.
Se la procedura è stata corretta – e non sarà la politica a stabilirlo – allora il risultato della gara deve essere rispettato. L’esito non può essere rimesso in discussione dopo le proteste del soggetto sconfitto: eventuali criticità devono essere valutate nelle sedi competenti.
Quello che non può accadere è aprire trattative dopo la gara. Consentire compensazioni o soluzioni alternative significherebbe creare un precedente pericoloso.
In questo modo si rischierebbe infatti di minare la credibilità di tutte le future assegnazioni, trasformando ogni bando pubblico in una negoziazione successiva all’esito della gara.
La gestione del patrimonio pubblico deve invece rimanere trasparente, imparziale e basata su regole certe. Solo così si può tutelare davvero l’interesse pubblico.
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L’editoriale: “Eccellenze Torinesi”.
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A Torino abbiamo posti veramente notevoli, che si giocano con le location più attraenti e stimolanti del pianeta. Una di queste sono le OgR, le Officine Grandi Riparazioni di Corso Castelfidardo, frutto di un restauro e di una riqualificazione veramente fatte bene. Un luogo dove mangiare e bere in un contesto che “piace alla gente che piace”, integrato con sale museali per mostre, concerti, intrattenimenti, senza rinnegare il passato, ma anzi rimarcando la storia industriale della città: l’area chiamata Duomo è impressionante per dimensioni e rende l’idea di un trascorso vissuto da maestranze e operai che si spaccavano la schiena non metaforicamente, ma in senso letterale.
Si è appena chiusa la trionfale quattro giorni dei Subsonica e poi le mostre: non si può non restare ammaliati da quella in cartellone fino al 10 maggio, “We felt a star dying” di Laure Prouvost, che invita a fare i conti con le sensazioni primordiali, con il ritmo ampio del respiro e del battito del cuore. Consigliatissima.
Ma la sezione che reputiamo del cuore è quella riservata alla storia industriale del sito: spiega nel dettaglio l’evoluzione temporale del quartiere Borgo San Paolo e fa ampia disamina dei mestieri praticati alle Officine (operaio metallurgico, il vecchio “fundeur”). Noi si parte da un assunto: come recita il sito internet delle OgR, “da officina dei treni a officina delle idee”, conoscere il passato è il presupposto per pianificare il futuro.
E allora si potrebbe consolidare la vocazione di Torino di città del sapere: un po’ come fatto a Manchester, l’antica culla della rivoluzione industriale, l’ex Cottonopolis, ove i telai lavoravano a pieno regime per esportare in tutto il mondo i tessuti e il vestiario prodotti dalla manifattura. Siamo stati nel loro Museo della Scienza e dell’Industria ed è una esperienza top, unica per la didattica e la diffusione delle conoscenze.
Ebbene, perché non immaginare una connessione virtuosa con il Museo dell’Automobile e con la Pista del Lingotto per creare un polo di storia industriale incentrato sulla MOBILITÀ: torinese, piemontese, italiano. Noi ci siamo.
Alberto Benotti
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Corvi nei cimiteri: serve una soluzione per tutelare decoro e rispetto.
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Negli ultimi mesi si registra una presenza sempre più consistente di corvi all’interno dei cimiteri cittadini, una situazione che continua a creare disagi e problemi di decoro.
Purtroppo, ad oggi non sembrano esserci soluzioni realmente efficaci per contrastare questo fenomeno. Ciò significa che chi si reca a far visita ai propri cari dovrà continuare a fare i conti con una condizione di disordine e incuria.
Alla ricerca di cibo, i corvi rovesciano vasi, spostano fiori e arredi funerari, lasciando dietro di sé situazioni di degrado che colpiscono non solo il decoro dei luoghi, ma anche il rispetto dovuto ai defunti e l’affetto dei familiari che frequentano questi spazi.
I cimiteri sono luoghi di memoria, raccoglimento e rispetto, e meritano di essere tutelati con maggiore attenzione.
L’auspicio è che, guardando anche alle esperienze adottate in altre città, si possano individuare soluzioni più efficaci per garantire dignità ai cimiteri e serenità a chi li visita ogni giorno.
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Punti acqua SMAT: calano i prelievi con la carta prepagata.
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Secondo un’interpellanza del consigliere di Torino Bellissima, Pietro Abbruzzese, i torinesi hanno prelevato quasi 100 mila litri di acqua in meno nel 2024 rispetto al 2023 dai punti SMAT.
In città ci sono una ventina di chioschi: l’acqua naturale è gratuita, quella frizzante costa 5 centesimi per litro e mezzo. Il calo coincide con l’introduzione, ad aprile 2024, della carta prepagata familiare, sostitutiva di carte di credito e debito.
I dati mostrano:
Maggio–dicembre 2023: 766 mila litri
Maggio–dicembre 2024: 602 mila litri
Maggio–dicembre 2025: 668 mila litri
Secondo l’assessora, la carta garantisce sostenibilità economica e sicurezza nei pagamenti. Il consigliere Abbruzzese sottolinea invece che il calo indica un sistema meno efficace e poco gradito ai cittadini, auspicando soluzioni più moderne o il ritorno al metodo precedente.
I chioschi più frequentati restano quelli di Piazza Nizza, Piazza Galimberti e Via Buenos Aires.
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Palazzo del Lavoro: ancora nessun progetto…
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PALAZZO DEL LAVORO: UNA NOSTRA MOZIONE PER SBLOCCARE LA SITUAZIONE
Il Palazzo del Lavoro è un edificio importantissimo per la nostra città, il primo grande immobile che si incontra entrando a Torino dal lato sud. Un simbolo che da oltre vent’anni resta chiuso e inutilizzato.
Con Torino Bellissima ci siamo più volte battuti, con numerosi atti, per riportare l’attenzione sulla necessità di riqualificare questo spazio.
Questa settimana abbiamo discusso in Commissione consiliare una nostra mozione, presentata dal consigliere Piero Abbruzzese, dal titolo “Facciamo qualcosa per riqualificare il Palazzo del Lavoro”, con cui chiedevamo di avviare qualsiasi percorso concreto per restituire alla città questo immobile.
La risposta dell’assessore all’Urbanistica è stata negativa. È stato ribadito che la proprietà, Cassa Depositi e Prestiti, è ancora alla ricerca di investitori per un progetto coerente con il valore storico e culturale dell’immobile, ma al momento non ci sono soggetti disponibili.
Abbiamo inoltre ricordato come lo stesso sindaco Stefano Lo Russo abbia più volte dichiarato che la riqualificazione del Palazzo del Lavoro rappresenta uno degli obiettivi di questo mandato, proprio perché si tratta di un edificio troppo importante per la città di Torino.
Ad oggi, gli unici interventi realizzati sono stati circa 2,5 milioni di euro investiti da Cassa Depositi e Prestiti per la messa in sicurezza di tetto, facciata e parti interne. Nel frattempo, il Comune valuta possibili aperture temporanee per eventi.
Per noi questo non basta. Il Palazzo del Lavoro non può continuare a restare chiuso e inutilizzato: deve tornare a essere uno spazio vivo e fruibile per i torinesi. Continueremo a insistere perché si passi dalle attese ai fatti.
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Porta Susa: Carrefour Express apre e riparte la vita commerciale.
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Segnali di ripresa negli spazi commerciali della Stazione di Torino Porta Susa: presto aprirà il Carrefour Express al piano strada, lato corso Bolzano, con 25 vetrine e selezione del personale, il primo supermercato nello scalo finora popolato da bar e fast food.
L’iniziativa fa parte di un piano di rilancio commerciale gestito da Altageres Srl, che punta a riempire gli spazi sfitti e trasferire biglietterie e servizi al piano strada, liberando il piano -1 per nuove attività.
Un aggiornamento sul cronoprogramma e le misure per attrarre attività arriverà lunedì in Consiglio comunale nell’interpellanza del consigliere Pierlucio Firrao (Torino Bellissima)
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La truffa del finto pedone investito e dello finto specchietto rotto
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A Torino si segnalano sempre più spesso truffe ai danni dei cittadini, in particolare quelle dello “specchietto” e del “pedone investito”, fenomeni sempre più diffusi anche nei quartieri della città.
Si tratta di raggiri che simulano falsi incidenti per estorcere denaro, colpendo soprattutto le persone più fragili, come gli anziani.
Molte vittime, per paura o senso di colpa, non denunciano, rendendo il fenomeno ancora più difficile da quantificare e contrastare.
Per prevenire queste situazioni, il nostro consigliere Davide Scanavino ha presentato un ordine del giorno in Circoscrizione 3, per rafforzare le azioni di informazione e prevenzione sul territorio.
L’atto chiede campagne di sensibilizzazione attraverso i canali istituzionali, ma anche incontri pubblici con Forze dell’Ordine e associazioni, per informare concretamente i cittadini sui rischi e su come difendersi.
Previsto inoltre un coordinamento con le iniziative della Città di Torino, per rendere più efficace la diffusione delle informazioni.
L’obiettivo è aumentare la consapevolezza e proteggere i cittadini, in particolare i più vulnerabili.
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UNO SGUARDO AGLI ATTI DELLA PROSSIMA SETTIMANA
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IL MANTO STRADALE PESSIMO E L’INVESTIMENTO DA 32 MILIONI
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RESTAURO DEL VALENTINO, A CHE PUNTO SIAMO?
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LE NUOVE AREE COMMERCIALI DI PORTA SUSA
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SITUAZIONE DI DEGRADO E MANCANZA DI ATTREZZATURE NEL PARCO PUBBLICO TRA VIA DEMARGHERITA E VIA GAIDANO
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STATO DI AVANZAMENTO NEL CANTIERE DI RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA BALDISSERA E CRITICITA’ INFORMATIVE SUL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE
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INTERVENTI DI RIPARAZIONE DEL MANTO STRADALE IN VIA MAZZINI E GESTIONE DELLE PAVIMENTAZIONI IN SAMPIETRINI IN TUTTA LA CITTA’
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STUDENTATO PONTE MOSCA, A CHE PUNTO SIAMO?
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La Newsletter Bellissima vuole essere uno spazio per leggere le nostre riflessioni sul presente e sul futuro della Città e per restare costantemente aggiornati sul lavoro dei nostri eletti in Consiglio comunale e nelle Circoscrizioni.
Uno strumento di comunicazione, ma anche di collaborazione: scrivici una mail con segnalazioni e proposte e dicci se hai voglia di darci una mano di contatteremo
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