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Lo Russo sceriffo delle multe, incassi raddoppiati in 5 anni.
Nel 2026 punta a 86 milioni
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I dati contenuti nel bilancio di previsione del Comune di Torino mostrano una crescita record degli introiti derivanti dalle sanzioni amministrative. In cinque anni gli incassi da multe sono più che raddoppiati, fino agli 86 milioni di euro stimati per il 2026: oltre 45 milioni in più rispetto al 2022 e 5 milioni in più rispetto al 2025.
Una tendenza che trasforma i “proventi da controllo e repressione delle irregolarità” in una delle principali colonne portanti del bilancio comunale. Senza le recenti modifiche al Codice della strada – che hanno drasticamente ridotto le sanzioni dei T-red – le entrate avrebbero persino sfiorato il traguardo simbolico dei 100 milioni di euro.
Di fronte a numeri così rilevanti, viene spontaneo chiedersi se l’Amministrazione abbia trovato nel sistema sanzionatorio una sorta di “superpotere finanziario”, con il Sindaco Lo Russo sempre più nel ruolo – ironico ma non troppo – di sceriffo urbano. Un’immagine che può anche strappare un sorriso, ma che impone una riflessione seria: la priorità della Città è davvero la sicurezza stradale o le multe stanno diventando un pilastro strutturale del bilancio?
Riteniamo necessario aprire un confronto trasparente in Consiglio comunale, a tutela dei cittadini e per chiarire quale modello di mobilità e di gestione della sicurezza l’Amministrazione intenda perseguire.
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Cabine telefoniche abbandonate: 258 ferite nel tessuto urbano di Torino
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In molte strade della nostra città resistono ancora — ormai come relitti del passato — 258 cabine telefoniche in disuso. Strutture arrugginite, vandalizzate, spesso trasformate in micro-discariche: veri e propri punti di degrado urbano che contribuiscono a dare un’immagine trascurata di Torino.
Per questo accogliamo con favore l’impegno annunciato da Telecom, che prevede la rimozione delle prime 120 cabine entro l’estate. Si tratta di un passo nella giusta direzione, ma non possiamo ritenerlo sufficiente.
Parliamo infatti di un’azienda solida, con le risorse necessarie per intervenire in modo molto più rapido e incisivo. Lasciare in città oltre un centinaio di strutture obsolete ancora per mesi — o addirittura anni — significa continuare a convivere con elementi che deturpano il paesaggio urbano e ostacolano gli sforzi di riqualificazione.
Torino merita di più.
Merita attenzione, tempestività e responsabilità da parte di chi occupa suolo pubblico e gestisce infrastrutture ormai prive di funzione.
Continueremo a monitorare la situazione e a sollecitare un intervento completo e definitivo: le 258 cabine devono sparire, restituendo ai nostri quartieri decoro, sicurezza e bellezza.
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Parco Ruffini: cinque campi da calcio senza porte. Un simbolo della cattiva gestione comunale.
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Al Parco Ruffini, uno dei polmoni sportivi più importanti della città, ci sono cinque campi da calcio completamente inutilizzabili: mancano le porte.
Un dettaglio? Tutt’altro. È l’esempio più evidente di una gestione che fatica a trasformare i buoni propositi in servizi reali per i cittadini.
La motivazione ufficiale lascia sconcertati: le porte, pur essendo omologate, sarebbero state giudicate “non adeguate”. Quattro mesi di valutazioni, confronti e verifiche… per non arrivare a una soluzione.
E tutto questo dopo aver investito 136.000 euro per riqualificare i campi, inaugurati in pompa magna il 1° luglio 2025.
Il paradosso è evidente: si tratta di spazi gratuiti, pensati per permettere a ragazzi e famiglie di giocare, allenarsi, stare insieme. Un servizio pubblico di grande valore, sulla carta.
Ma senza le porte, restano solo campi vuoti.
La domanda sorge spontanea:
forse perché il taglio del nastro è già stato fatto, e i riflettori dei media si sono spenti?
Torino Bellissima continuerà a chiedere risposte chiare e tempi certi: i torinesi meritano impianti funzionanti, non opere incompiute.
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Largo Montebello: un’isola pedonale invasa dalle auto.
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Nel cuore di Torino, a Largo Montebello, esiste dal 2021 una zona pedonale pensata per garantire sicurezza, vivibilità e qualità urbana.
La realtà, però, è ben diversa. Nonostante il divieto di accesso e di sosta, Largo Montebello è quotidianamente invaso da veicoli che non potrebbero né entrare né parcheggiare. Il problema diventa ancora più evidente nei weekend, complice la movida della vicina Santa Giulia: auto ovunque, rumore, caos, e la zona pedonale trasformata in un parcheggio abusivo.
A fronte di una situazione così insistente, i controlli della Polizia Locale sono soltanto due a settimana: decisamente insufficienti. Per questo ho chiesto un rafforzamento immediato dei passaggi, perché senza presenza costante non può esserci alcun rispetto delle regole.
I numeri lo confermano: dal 1° gennaio al 31 ottobre 2025, sono state elevate solo 17 sanzioni per accesso non autorizzato e 11 per divieto di sosta. Un totale di 28 multe in dieci mesi per un’area in cui le violazioni sono praticamente quotidiane.
Per restituire davvero Largo Montebello ai suoi abitanti servono interventi strutturali, non solo verbali. Ho quindi richiesto l’adozione urgente di misure come: nuova segnaletica verticale e orizzontale ben visibile, paletti o barriere fisiche, telecamere per il controllo automatico degli accessi, maggiore coordinamento sui dissuasori già presenti, oggi poco efficaci.
I residenti di Largo Montebello hanno un desiderio semplice e legittimo: riappropriarsi della loro isola pedonale, viverla senza auto in sosta selvaggia, senza rumori notturni, senza degrado.
Torino Bellissima continuerà a portare avanti questa battaglia di civiltà. Perché il rispetto degli spazi pubblici è il primo passo per una città più bella, sicura e vivibile.
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Revisioni auto e moto: Torino penalizzata dallo stop della Motorizzazione Civile
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Un provvedimento inatteso della Motorizzazione Civile di Torino sta creando gravi disagi per cittadini, lavoratori e imprese: da oggi non è più possibile effettuare revisioni di auto, moto e autocarri presso la sede torinese.
Il risultato? I torinesi sono costretti a rivolgersi solo a centri privati o, nei casi più estremi, a spostarsi fino a Cuneo, con conseguenti costi raddoppiati e notevoli difficoltà logistiche.
I numeri parlano chiaro:
Per auto e moto, il costo passa dai 45 euro della Motorizzazione ai circa 90 euro dei centri privati.
Per i mezzi pesanti, la spesa schizza da 45 euro a oltre 210 euro.
Un rincaro ingiustificato, che colpisce duramente famiglie e imprese in un momento già segnato da difficoltà economiche diffuse. Considerando le quasi 700.000 automobili circolanti a Torino, senza contare motocicli, furgoni e mezzi pesanti, si tratta di un vero impoverimento per la città.
Torino Bellissima sollecita un ripristino urgente del servizio in città, per garantire costi sostenibili, sicurezza stradale e una maggiore equità per tutti
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La pace vista da bambine e bambini
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Lo scorso 20 novembre la classe V C della scuola primaria Sibilla Aleramo è stata accolta nella Sala Rossa di Palazzo Civico per celebrare la vittoria ottenuta al Premio Teresa Sarti Strada di EMERGENCY, nella categoria dedicata agli elaborati grafici.
Alla cerimonia erano presenti la Presidente del Consiglio Comunale Maria Grazia Grippo, l’Assessora all’Istruzione Carlotta Salerno e il Consigliere Pietro Abbruzzese, da anni impegnato nella promozione dei valori di pace, cooperazione e partecipazione giovanile, il Vicecapogruppo Firrao e la Consigliera Silvia Damilano.
Gli alunni hanno presentato il loro elaborato, un cartoncino che raffigura le due facce dello stesso mondo: da un lato pace, convivenza e solidarietà; dall’altro guerra, violenza e sopraffazione. Un lavoro intenso e simbolico, capace di trasmettere con immediatezza il messaggio di un futuro senza conflitti.
L’Assessora Salerno ha ringraziato i bambini e le insegnanti per l’impegno dimostrato, ricordando l’eredità etica e culturale di Teresa e Gino Strada e l’importanza di ascoltare lo sguardo dei più piccoli quando si parla di pace.
Il Consigliere Pietro Abbruzzese, amico e collaboratore storico di Teresa e Gino Strada, ha colto l’occasione per ribadire il valore dell’educazione alla pace nelle scuole, un tema che da anni guida la sua azione istituzionale. Abbruzzese è infatti promotore del Consiglio Comunale dei Bambini, iniziativa che coinvolge gli alunni in un percorso di cittadinanza attiva, e del progetto “Piccolo Urbanista”, che invita i più giovani a immaginare e ripensare gli spazi della città.
“Vedere questi bambini portare avanti un messaggio così potente è motivo di grande commozione – ha dichiarato –. Ritrovo in loro lo stesso spirito di Teresa e Gino Strada: la convinzione che la pace sia un dovere, prima ancora che un sogno. Sono dei veri piccoli ‘guerrieri della pace’, e Torino può essere orgogliosa del loro esempio.”
Il Premio Teresa Sarti Strada ha coinvolto quest’anno 130 scuole e oltre 3.000 studenti, confermando la forza di un percorso educativo che invita le nuove generazioni a immaginare – e costruire – un mondo senza guerra.
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Circ. 8 – Viale Thovez: più sicurezza pedonale alla fermata “Lanza”
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Rendere più sicuro l’attraversamento pedonale nei pressi della fermata “Lanza” di viale Thovez — servita dalle linee 33, 52, 53 e 70 — è una richiesta sempre più urgente per residenti e utenti del trasporto pubblico. A sollevare formalmente il problema è stato il consigliere di Torino Bellissima, Matteo Tabasso, tramite un’interpellanza indirizzata all’amministrazione.
Come evidenziato nel documento, la maggior parte dei passeggeri arriva dal lato opposto del viale, dove si trovano condomini e abitazioni. Il primo attraversamento pedonale utile, però, è situato a quasi 100 metri di distanza: troppo lontano per un tratto dove il traffico è intenso e le auto procedono spesso a velocità elevate.
Non sorprende quindi che molti pedoni — compresi anziani e ragazzi — siano costretti ogni giorno ad attraversare fuori dalle strisce, esponendosi a un rischio evitabile.
La richiesta di Torino Bellissima è chiara: servono interventi rapidi, che possono includere l’installazione di un nuovo attraversamento pedonale in prossimità della fermata, segnaletica ben visibile e misure per la moderazione della velocità.
Perché la sicurezza dei cittadini — soprattutto di chi sceglie mezzi pubblici e mobilità sostenibile — non può essere rimandata.
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Circ 4: Mozione approvata – più informazione e attenzione contro la “truffa dello specchietto”
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È stata approvata in Consiglio di Circoscrizione la mozione presentata dal consigliere di Torino Bellissima, Marco Tandurella, dedicata alla prevenzione della nota truffa dello specchietto: un raggiro che negli ultimi mesi ha colpito numerosi residenti della nostra circoscrizione.
La dinamica della truffa è purtroppo ben conosciuta: un presunto urto tra veicoli, lo specchietto “rotto”, la richiesta immediata di denaro per chiudere la faccenda senza coinvolgere assicurazioni o forze dell’ordine. Un metodo subdolo che punta sulla sorpresa e sulla pressione psicologica.
Proprio per la frequenza con cui episodi di questo tipo si sono verificati nel territorio, Tabasso ha portato all’attenzione del Consiglio la necessità di un’azione concreta. La mozione approvata chiede: maggiore presenza e vigilanza da parte delle forze dell’ordine; un’ampia attività di informazione sul sito della Circoscrizione, per sensibilizzare i cittadini e fornire indicazioni chiare su come riconoscere e gestire questo tipo di raggiro.
«Informare è il primo strumento di difesa e rendere consapevoli i residenti significa ridurre drasticamente le possibilità che qualcuno cada nella trappola».
Un passo importante per la sicurezza quotidiana dei cittadini e un esempio concreto di come l’azione istituzionale possa intervenire rapidamente su problemi reali del territorio.
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UNO SGUARDO AGLI ATTI DELLA PROSSIMA SETTIMANA
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NUOVE PROBLEMATICHE NELLA SPEDIZIONE DELLE TESSERE DELLO SPORT E POSSIBILE VIOLAZIONE DEI DATI PERSONALI
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I SEMAFORI SONORI A TORINO
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DIFFUSIONE E CIRCOLAZIONE DI BICICLETTE A PEDALATA ASSISTITA IRREGOLARI ASSIMILABILI A CICLOMOTORI ELETTRICI
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RECUPERIAMO TORINO, CLOCHARD CAP. 23: IL GIARDINO LEO CHIOSSO
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STATO DI TRASCURATEZZA DEL PARCO EUROPA
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CANI LASCIATI LIBERI SENZA GUINZAGLIO PRESSO I GIARDINI LAMARMORA
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AGGIORNAMENTO SU PARCHEGGI ROSA
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La Newsletter Bellissima vuole essere uno spazio per leggere le nostre riflessioni sul presente e sul futuro della Città e per restare costantemente aggiornati sul lavoro dei nostri eletti in Consiglio comunale e nelle Circoscrizioni.
Uno strumento di comunicazione, ma anche di collaborazione: scrivici una mail con segnalazioni e proposte e dicci se hai voglia di darci una mano di contatteremo
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