LA NOSTRA NEWSLETTER! N° 69
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Stadio Olimpico-Grande Torino: sei mesi senza progressi.
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Nessun progetto concreto, nessun passo avanti e interlocuzioni ferme. È la situazione denunciata da Pierlucio Firrao, Vicecapogruppo di Torino Bellissima, in un’intervista a Toro News sul futuro dello stadio Olimpico-Grande Torino.
Dall’annuncio, lo scorso aprile, di un possibile partenariato pubblico-privato, non si registrano progressi. «Arrivare al 21 ottobre senza un progetto e avendo firmato una cambiale in bianco è un fallimento di questa Amministrazione», afferma Firrao.
Per Torino Bellissima, non basta discutere della formula da adottare: occorre chiarire quale progetto realizzare, chi lo finanzierà e con quali risorse. Il rischio è perdere altro tempo, con scadenze sempre più ravvicinate e un’Amministrazione a fine mandato.
Lo stadio è un patrimonio della città e deve essere una priorità, non una questione da affrontare soltanto quando l’opposizione presenta un’interpellanza. Torino merita risposte concrete, trasparenza e tempi certi. Ne abbiamo chiesto informazioni per lunedì in Consiglio Comunale.
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La farsa della piscina Colletta.
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2 milioni e 280 mila euro per una piscina aperta in ritardo, chiusa in anticipo e con le domeniche sempre a cancelli chiusi. Un investimento importante, ma un servizio che non risponde alle esigenze dei cittadini.
I dati forniti in risposta alla nostra interpellanza parlano chiaro: nelle altre piscine cittadine, la domenica si registrano affluenze anche doppie rispetto ai giorni feriali e la domanda è proseguita ben oltre il 20 agosto. Alla Colletta, invece, stagione conclusa il 22 agosto.
Milioni per riqualificare, ma mancano personale e risorse per gestire. È questo il modo di valorizzare gli investimenti del PNRR? E cosa dobbiamo aspettarci dalla nuova Biblioteca civica? Anche via Roma, con la pavimentazione imbrattata di olio e grasso, dimostra quanto sia fondamentale garantire manutenzione e gestione adeguate.
Torino Bellissima denuncia una gestione che spreca le opportunità degli investimenti pubblici: la città non ha bisogno soltanto di opere da inaugurare, ma di servizi efficienti e realmente accessibili. Spendere milioni senza saper gestire è uno spreco di denaro pubblico.
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Toponomastica, lo scontro su Oriana Fallaci blocca le intitolazioni.
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La proposta di intitolare a Oriana Fallaci l’area verde di via Mercadante, a Barriera di Milano, ha acceso lo scontro in Sala Rossa. La richiesta, presentata da Forza Italia, ha incontrato il no del Partito Democratico, aprendo una frattura che rischia di bloccare anche le altre intitolazioni in attesa di approvazione.
Torino Bellissima ha contestato questo modo di procedere, non partecipando alla riunione: quando la toponomastica diventa terreno di scontro politico anziché occasione di condivisione, a rimetterci sono la città e la memoria delle persone che si vorrebbero ricordare.
Con una maggioranza dei tre quarti necessaria per approvare i nomi, senza dialogo tra le forze politiche il rischio è che le proposte decadano senza arrivare a una decisione. La toponomastica merita confronto e responsabilità, non veti incrociati.
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Sicurezza ciclabile: basta cordoli che perdono pezzi.
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La sicurezza di chi si muove in bicicletta deve essere una priorità per la Città di Torino, a partire dalla scelta dei materiali utilizzati per delimitare le piste ciclabili e dalla loro corretta manutenzione. Grazie al nostro consigliere in circoscrizione 3 Davide Scanavino, abbiamo portato il tema prima in circoscrizione e poi in consiglio comunale.
I cordoli in gomma riempiti di cubetti di pietra, utilizzati per separare i percorsi ciclabili dalla carreggiata, si deteriorano con il tempo e disperdono frammenti sulla pista e sulla strada, creando situazioni di pericolo per ciclisti, motociclisti e automobilisti. Una criticità che rischia di compromettere proprio la sicurezza che queste infrastrutture dovrebbero garantire.
Chiediamo che, oltre a via Romolo Gessi, si intervenga in tutte le zone della città in cui questi sistemi hanno manifestato gli stessi problemi, verificandone lo stato di conservazione e programmando gli interventi di manutenzione necessari. Dove i cordoli risultino danneggiati, è opportuno valutare la sostituzione con soluzioni più resistenti, sicure e durature.
Promuovere la mobilità dolce significa anche garantire percorsi ciclabili ben progettati, mantenuti in buone condizioni e realmente sicuri per tutti gli utenti della strada.
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Zanzare a Pozzo Strada: Torino Bellissima chiede attenzione e controlli.
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Le segnalazioni sulla presenza di zanzare nei pressi del polo scolastico tra le scuole Fattori e Perotti, nel quartiere Pozzo Strada, hanno portato la questione in Consiglio comunale grazie a Torino Bellissima.
L’Amministrazione ha riferito che i monitoraggi non hanno evidenziato criticità particolari rispetto alla media stagionale, confermando però la prosecuzione di controlli e sopralluoghi fino a fine ottobre, per individuare ed eliminare eventuali focolai larvali.
La lotta alle zanzare richiede anche la collaborazione dei cittadini: molti focolai possono svilupparsi in cortili privati, sottovasi e tombini condominiali non trattati. Torino Bellissima richiama quindi l’attenzione sulla necessità di mantenere alta la vigilanza, soprattutto nelle aree frequentate da bambini e famiglie, affinché prevenzione e disinfestazione siano efficaci e costanti.
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L’editoriale: Educazione civica, ripetizioni urgenti.
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Molto è stato detto e scritto sulle manifestazioni e sui danneggiamenti dello scorso weekend. Analisi politiche, sociologiche, da destra e da sinistra: il fenomeno è complesso, ha radici profonde, vale la buona regola di rifuggire dalle soluzioni semplicistiche.
Qui si pone l’accento su un aspetto che ci fa dire “mala tempora currunt”: è ormai sdoganata la pessima abitudine di insultare le forze dell’ordine. Dare della “emme” al poliziotto schierato di fronte si usa abitualmente nelle curve degli stadi e, come la mala pianta, si è diffusa nelle manifestazioni degli studenti, con quei coretti così edificanti (amaro sarcasmo).
Il salto di qualità è il passaggio dal collettivo al singolo. Si sono visti, tra i mille video artigianali che sono passati sui social, ragazzi affrontare a muso duro il celerino di turno con i peggio improperi. E questa deriva va fermata rapidamente. Non funziona la retorica del “bravo cittadino che paga le tasse”: il poliziotto in divisa va sempre rispettato, perché è lo Stato e rappresenta tutti noi. A cominciare dalla buona educazione e anche, sia consentito, dal “giusto” timore che i comportamenti che trascendono vengano sanzionati.
Lasciare passare tutto non è educativo: è comodo ma è una cattiva semina che può solo portare a disastri successivi. Ogni generazione ha il diritto di contestare quella precedente, ma nessuna può crescere senza conoscere il significato della parola limite. E il limite è semplice: si possono criticare le forze dell’ordine, non disprezzare l’idea stessa di autorità. Perché quando il rispetto scompare dal linguaggio, prima o poi scompare anche dai comportamenti.
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Centri sportivi e ricreativi GTT: servono tempi certi.
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Il centro sportivo di via Avondo deve essere riqualificato e restituito allo sport in tempi brevi. Oggi, a tenerlo vivo, è rimasta soltanto l’associazione che gestisce il tennis: il resto è abbandonato e il degrado avanza.
Dopo la gara andata deserta e le trattative fallite, non basta annunciare un nuovo tentativo di vendita: servono tempi certi e soluzioni concrete, valutando anche la strada della concessione. Lasciare spazi inutilizzati significa favorire il degrado, soprattutto in un’area già segnata dalla presenza di realtà abbandonate come l’ex Fimit, la Manifattura Tabacchi e l’ex vivaio.
Per il centro di via Monginevro, chiediamo invece che sia rispettata la scadenza del 15 dicembre per la conclusione dei lavori, affinché le attività possano ripartire senza ulteriori ritardi.
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UNO SGUARDO AI PROSSIMI ATTI
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CAVALLERIZZA REALE: AGGIORNAMENTO SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE.
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SENTENZA DEL TRIBUNALE DI TORINO SULLA MALA MOVIDA DI PIAZZA SANTA GIULIA: QUALI AZIONI DELLA GIUNTA ENTRO DUE MESI?
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NUOVA AREA PEDONALE DI VIA ROMA, SOSTITUZIONE DELLE PIANTE IN VISTA DELL’INAUGURAZIONE DELL’11 SETTEMBRE: COSTI E ADEGUATEZZA DELLE ESSENZE SCELTE .
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CANTIERE PER LA PEDONALIZZAZIONE DI VIA ROMA, OPERAI AL LAVORO NELLE ORE DI MAGGIORE RISCHIO TERMICO: QUALI INIZIATIVE HA ASSUNTO LA CITTA’ DOPO LE SEGNALAZIONI DEL 7 E DELL’11 AGOSTO?
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RIPRISTINO DELLA BALAUSTRA DEL PONTE VITTORIO EMANUELE I.
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I LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEL PONTE FERDINANDO DI SAVOIA IN CORSO GIULIO CESARE.
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VALORIZZAZIONE DI PIAZZA STATUTO NEL PERIODO NATALIZIO ATTRAVERSO INSTALLAZIONI LUMINOSE.
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La Newsletter Bellissima vuole essere uno spazio per leggere le nostre riflessioni sul presente e sul futuro della Città e per restare costantemente aggiornati sul lavoro dei nostri eletti in Consiglio comunale e nelle Circoscrizioni.
Uno strumento di comunicazione, ma anche di collaborazione: scrivici una mail con segnalazioni e proposte e dicci se hai voglia di darci una mano di contatteremo
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