Matteo Tabasso: «Quasi un anno fa, chiedevamo all’amministrazione informazioni in merito al problema di scarsa illuminazione della passerella del Lingotto e ci veniva detto che si sarebbe provveduto a breve. Ora dicono che per una soluzione si debba attendere ancora un anno. Pare incredibile!»
La passerella olimpica continua a rimanere al buio per colpa dei vandali
La Città ha avviato una trattativa per il ripristino della luce con RFI, che non risponde. Piano b di Iren
Da inizio gennaio è rimasta senza luce la passerella olimpica, che collega piazza Galimberti al centro commerciale del Lingotto. Un posto sospeso – che unisce borgo Filadelfia e zona Millefonti – al buio a causa dei vandali, che hanno danneggiato i faretti che illuminavano la struttura. Anche i lampioni collocati ad inizio passerella sono in parte fuori uso.
Le soluzioni
Un problema denunciato dal vicecapogruppo di Torino Bellissima Pierlucio Firrao, così come dai suoi colleghi in Circoscrizione 8. A dicembre 2022 il Comune ha avviato una trattativa per ripristinare l’illuminazione con RFI, ma al momento la Città è ancora in attesa di una risposta. Da qui una seconda soluzione, che richiederebbe più tempo.
“Iren Smart Solutions – ha spiegato l’assessore alla Mobilità Chiara Foglietta – ha predisposto un nuovo studio di fattibilità progettuale che prevede l’installazione di pali di illuminazione pubblica direttamente sulla passerella, al fine di non creare interferenze con eventuale necessità di interruzione della circolazione ferroviaria e limitare eventuali atti di vandalismo, come quelli che hanno compromesso il funzionamento dell’impianto esistente“.
I lavori di ripristino verrebbero fatti tra il 2024 ed il 2025, tenendo conto che il costo complessivo degli interventi ammonta a circa 80mila euro.
“La passerella olimpica continua il suo periodo buio e purtroppo nel breve periodo la situazione non migliorerà“, ha sottolineato Firrao. “Uno snodo pedonale così importante rimane a luci spente perché l’amministrazione non è in grado di reagire in tempi celeri nonostante gli annuncia di un anno e mezzo fa”.
Torino Oggi, 12 febbraio 2024