Un biglietto sempre più grande – e sempre più costoso – per i torinesi. La nostra protesta in Consiglio comunale contro l’ennesimo sacrificio chiesto dal Sindaco con l’aumento di biglietti GTT e dei parcheggi.
ANSA Piemonte, 24 luglio 2023 – Per un prezzo grande ci vuole un biglietto grande.
Così ha detto a fine del suo intervento Pierlucio Firrao, vice capogruppo di Torino Bellissima nel corso della discussione in consiglio comunale, sulla delibera sugli aumenti delle tariffe Gtt, mostrando una gigantografia di un ticket. “La tariffa è il 50% più cara della media delle altre città di Italia, che è di circa 1,4 euro mentre noi passiamo a 2 euro, eppure anche le altre città hanno avuto il Covid, hanno avuto la guerra in Ucraina e il conseguente caro-energia e caro materiali. Eppure qua ci raccontate la favoletta che non c’era altra possibilità, esattamente come un anno fa ci raccontavate che per il patto per Torino l’unica possibilità era aumentare le tasse, pur essendo noi la città con le tasse locali più alte di Italia“.
Firrao ha inoltre ricordato come nelle conclusioni dell’inchiesta giudiziaria sullo smog “ai sindaci precedenti viene contestata la mancata incentivazione del servizio pubblico locale tramite misure economiche, e noi oggi aumentiamo i prezzi. Dal 2019 a oggi continuano a diminuire i passeggeri, il che indica una tendenza a scappare da un servizio scadente. Durante la campagna elettorale avevamo proposto di mettere il biglietto a 1 euro, con l’obiettivo di triplicare i passeggeri anziché farli diminuire, cosa che purtroppo, con questo aumento capiterà ancora di più”.
Qui il servizio del TGR Piemonte, Scontro sugli aumenti dei biglietti (servizio di Giulia Delle Piane, 24 luglio 2023)